La storia della Proloco di Priverno

C’è una data da segnare con il cerchietto rosso sul calendario, il 20 agosto 1967: in undici si presentano davanti al notaio e danno vita all’associazione Pro Loco Priverno. La sede: i portici del Palazzo comunale. Ma le tracce della Pro Loco sono antecedenti all’atto costitutivo, già negli anni cinquanta il Consiglio Comunale di Priverno, riconoscendone la valenza per la promozione del territorio, affida i portici comunali all’associazione concedendo come sede la stanza presente all’interno. Nei suoi quasi cinquant’anni di vita la Pro Loco ha mantenuto ben salde le finalità per cui era nata. Come si può leggere nell’articolo 2 dello Statuto:“La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche (soci) che hanno interesse allo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, storico, artistico del territorio del Comune e svolge la sua attività per tale scopo anche tramite l’edizione di pubblicazioni e periodici”. Sono molti gli eventi che la Pro Loco di Priverno organizza o partecipa per far conoscere le peculiarità della città lepina e molte  sono le attività per la crescita culturale e l’inclusione delle persone. Dal 2006 è sede accreditata per il Servizio Civile Nazionale. Aderisce all’U.N.P.L.I. Partecipa, attraverso l’Unione delle Pro Loco d’Italia, alla tutela e valorizzazione del Patrimonio Immateriale dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO. Per essere aggiornati sulle attività e sugli Eventi vi invitiamo a cliccare qui.

Grazie a:

Paola Rinnaudo  e il Museo Archeologico di Priverno;

Antonio Bottone;

I ragazzi del SC Nazionale: Andreoli Roberta, Bruni Paola, Colatosti Antonella, Della Rocca Roberta, Fanfarillo Tatiana, Locci Stella, Masocco Anastasia, Mirandola Angela, Valeria Schiavi, Teodonio Elio, Tramentozzi Antonella, Venditti Isabella, Virgili Serena;

Lucilla Pagliaroli;

Edmondo Angelini

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