Il Trionfo di Camilla, Regina de’ Volsci”
Un lavoro durato un anno, un lavoro approfondito con una consulenza continua nella ricerca di fonti e materiali attendibili, hanno reso possibile un piccolo studio
sul Dramma in Musica  di G.Bononcini:
Il Trionfo Di Camilla Regina De’ Volsci.
Abbiamo deciso di raccontarvi questa simpatica storia attraverso un fumetto,
in questo modo può raggiungere i più piccini, insegnando loro di quanta arte sia intriso il nostro meraviglioso territorio.
Il Trionfo Di Camilla è un Dramma in musica, ideato da Palemone Licurio meglio conosciuto come Silvio Stampiglia,
il librettista per eccellenza e musicato dal genio artistico del Bononcini.
L’opera, divisa in tre atti e da una sinfonia introduttiva, vede un esito finale positivo: tipico delle regole drammaturgiche del tempo che dovevano necessariamente essere seguite.
Si tratta di una composizione in cui si fondono momenti drammatici alternati a momenti di sfarzo e comicità. Anche questo, tipico del tempo.
La storia narra delle avventure della giovane Camilla che tra inganni e amori, riesce a compiere la più importante delle sue missioni: la salvezza del suo popolo.
L’opera è stata rappresentata per la prima volta il 27 Dicembre 1696 al Teatro San Bartolomeo di Napoli ed ebbe un successo inaspettato, tanto che venne rappresentata in tutti i luoghi culturali più in voga all’epoca.
Abbiamo cercato di rendere il fumetto il più coerente possibile, abbiamo seguito uno studio approfondito dal libretto, per definire i dialoghi fino ad arrivare agli abiti disegnati, seguendo una rappresentazione svoltasi a Bologna nel 2015.
ATTO 1°
” Sento uno strale al core, che ogn’or mi fà languir, Lo strale è lo stral d’amore, ma chi ribollo al sen non ti convien scoprir”
( Atto 1: Scena IV)
Il travestimento come formula vincente.
Camilla travestita da pastorella per non farsi riconoscere, sotto il falso nome di Dorinda, giunge nella campagna dei Volsci, con l’intento di rovesciare l’usurpatore, Re Latino, dal trono che le spetta di diritto.
Nel frattempo ecco arrivare un gruppo di cacciatori e, tra loro, Prenesto: figlio del Re Latino che stava per essere ucciso da un cinghiale. Prontamente, con determinazione, interviene Camill..ehm, Dorinda, che lo trae in salvo e questo fatto determina l’innamoramento tra i due giovani.
Intanto, Lavina, fidabile sorella di Prenesto e dunque figlia del Re Latino, accoglie segretamente nella sua reggia il suo più acerrimo nemico anche egli travestito, in questo caso da schiavo, per non farsi riconoscere. Stiamo parlando di Turno, il suo amante.
Mentre Camilla trama un complotto contro Latino, il Re impone alla figlia di maritarsi…
ATTO 2°
” Amor ne’ lumi tuoi
cara sì tu mi consumi “
Si preavvisa essere un atto pieno di vicende rocambolesche che porteranno ad un intreccio ancora più insidioso ma l’amore, come sappiamo, trionferà sempre.
Lungo le sponde del fiume Amaseno, come precisato nel libretto, la giovane Camilla si sente combattuta.
Chi sceglierà, l’amore per Prenesto o porterà a compimento il suo obiettivo, usurpare il trono al Re Latino, padre di Prenesto?!
Insomma, un’ incapacità di scelta che viene risolta dai suoi fidi amici che sapranno consigliarla nel compiere la giusta azione.
Nel frattempo, nelle stanze della giovane Lavinia, succede l’inaspettato: tenta di avvelenarsi perché promessa in sposa ad un altro uomo ma, a sua volta, il suo amante Turno le dichiara il suo amore e decide di avvelenasi insieme ad essa ma, colpo di scena, ecco entrare in stanza  Re Latino che scoprendo l’inganno di Turno, travestito da schiavo, invoca una maledizione!!!
Intanto, in stanze segrete, incuranti delle insidie in corso, si definisce un momento buffo e giocoso, quello tra i due servitori: Linco e Tullia che, tra un “t’ amo e un Ohibò” si lasciano travolgere dalla passione.
Ma come andrà a finire, riuscira Camilla a sconfiggere il suo nemico oppure cederà all’amore di Prenesto?
Ve lo sveleremo nell’ultimo atto, domani.
ATTO 3°
” Giran lieti nel ciel le stelle “
La giovane Camilla ormai è decisa: vuole dichiarare guerra al Re Latino.
Per farlo ha bisogno del sostegno di Turno, suo alleato. Questi, però, non potendo deludere suo suocero, Re Latino, a malincuore decide di allearsi a favore della famiglia di Lavinia, accecato dall’amore che prova per essa.
Camilla non può che essere delusa ma non si dà per vinta, proprio nel momento in cui decide di presentarsi da Latino ecco che Tullia, la servitrice di Corte, rivela maliziosamente la vera identità di Camilla.
Questo fatto non può che scatenare la brutale ira di Latino che decide di far imprigionare la giovane combattente.
Un momento di alta tensione drammatica che viene risolto dall’arrivo di Prenesto, il quale decide di tratte in salvo la sua giovane amata, mettendo da parte l’odio tra le due famiglie.
Le peripezie, purtroppo, non terminano qui: durante un banchetto Camilla annuncia una rivolta popolare contro Re Latino, grazie al supporto dei suoi alleati riesce finalmente a sconfiggerlo.
Il Re, deluso e arrabbiato per esserne uscito vinto, decide di scagliarsi contro il figlio Prenesto, ma non potendo venire meno verso l’affetto che prova per lui, getta le armi a terra e si lancia tra le sue braccia in un caldo abbraccio di riconciliazione.
Si festeggiano, dunque, le nozze tra i due giovani amanti…momento di lieto fine che cancellerà ufficialmente la discordia tra i due popoli.
” Ah, tanto giubilo che regna in petto, lieta e festiva risuoni Camilla, viva!!”